Domande
Dove trovo il PUG?
Il PUG è disponibile alla pagina dedicata del sito del Comune di Piacenza: www.comune.piacenza.it/pug
Che cos'è il PUG?
Il Piano Urbanistico Generale stabilisce la disciplina di competenza comunale sull’uso e la trasformazione del territorio, con particolare riguardo ai processi di riuso e di rigenerazione urbana; è lo strumento di pianificazione che il Comune predispone, con riferimento a tutto il proprio territorio, per delineare le invarianze strutturali e le scelte strategiche di assetto e sviluppo urbano di propria competenza, orientate prioritariamente alla rigenerazione del territorio urbanizzato, alla riduzione del consumo di suolo e alla sostenibilità ambientale e territoriale degli usi e delle trasformazioni.
A chi serve il PUG?
Il PUG serve a tutti i cittadini e agli stakeholder a leggere la visione della città, le strategie, gli obiettivi e le azioni attraverso cui questa visione si realizzerà entro il 2050. In particolare diventa uno strumento operativo ogni qualvolta si renda necessaria una trasformazione urbanistico/edilizia del territorio comunale.
A che punto siamo del PUG?
Il PUG è stato assunto il 4 marzo 2025.
Il processo di costruzione e approvazione del Piano Urbanistico Generale (PUG) del Comune di Piacenza si articola in diverse tappe:
- 2022: Fase di preparazione
Avvio dei primi studi territoriali e ambientali e completamento dell’analisi preliminare del contesto urbano, che ha evidenziato le sfide legate al consumo di suolo, alla rigenerazione urbana e alla mobilità sostenibile. Elaborazione del quadro conoscitivo, una fotografia completa della situazione demografica, economica, ambientale attuale. - 2023 – 2024: Fase della partecipazione
Raccolta e sintesi del percorso di ascolto che si è svolto attraverso l’utilizzo di diversi strumenti di partecipazione e che ha raccolto i contributi espressi dai cittadini, stakeholder locali e associazioni. - Febbraio – Aprile 2024: Consultazione preliminare
Pubblicazione di una prima versione del PUG per l’avvio della consultazione preliminare degli Enti e raccolta dei loro contributi/osservazioni/pareri. - 2024 – 2025: Formazione del piano
Recepimento delle osservazioni presentate da parte degli Enti coinvolti durante la fase di consultazione preliminare ed elaborazione proposta di PUG completa di tutti gli elaborati costitutivi per l’assunzione da parte della Giunta comunale. - 4 marzo 2025: Assunzione del piano
Assunzione formale della proposta completa di PUG da parte della Giunta comunale e avvio della seconda fase del percorso di partecipativo finalizzato ad agevolare la compilazione delle osservazioni al Piano stesso. - 26 marzo 2025: Deposito e Pubblicazione
Deposito della proposta di Piano presso la sede del Comune e on line. Pubblicazione di un avviso di deposito sul BURERT (Bollettino Ufficiale Regione Emilia Romagna Telematico). - 26 marzo 2025: Presentazione pubblica del PUG assunto
Presentazione della documentazione del PUG alla popolazione attraverso 7 incontri esplicativi (1 in sede istituzionale e 6 nei quartieri) - 26 marzo – 24 luglio 2025: Osservazioni della cittadinanza
Periodo di deposito per presentare osservazioni e proposte di miglioramenti futuri - Ottobre 2025: Adozione del Piano
Adozione del Piano completo di controdeduzioni alle osservazioni da parte del Consiglio Comunale - Novembre 2025 – Febbraio 2026
Verifiche di conformità da parte della Regione e della Provincia - Marzo 2026: Approvazione del Piano
Il PUG viene approvato dal Consiglio Comunale. Il PUG viene pubblicato sul Burert e reso disponibile per la consultazione pubblica di cittadini, associazioni ed enti coinvolti.
A chi posso chiedere ulteriori informazioni?
Per chiarimenti, è possibile scrivere una mail a: pug@comune.piacenza.it
Durante il periodo di deposito, i funzionari dell’Ufficio di Piano saranno a disposizione della cittadinanza per informazioni e supporto nella compilazione delle osservazioni il martedì mattina dalle 9.00 alle 13.00
Sarà possibile prendere appuntamento facendo riferimento al Garante della comunicazione e della partecipazione dell’Ufficio di Piano, dott.ssa Elisabetta Morni mail previo appuntamento da concordare scrivendo a pug@comune.piacenza.it o contattando lo 0523-492243.
Come è stata coinvolta la cittadinanza?
Durante il percorso di approvazione del PUG, il coinvolgimento della cittadinanza è stato fondamentale per garantire un piano davvero inclusivo.
Per maggiori informazioni sul percorso di partecipazione verso il PUG, visita la pagina dedicata sul sito del Comune di Piacenza: www.comune.piacenza.it/pug
Come si relaziona il PUG con gli altri strumenti di pianificazione di cui si è dotata l’Amministrazione?
Nel PUG si inseriscono o piani tematici che forniscono soluzioni specifiche, assicurando un approccio integrato e multidisciplinare alla pianificazione urbana.
- PEBA (Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche): Piano mirato a garantire l’accessibilità degli spazi pubblici e privati con interventi e soluzioni per rimuovere ostacoli architettonici, rendendo la città fruibile da tutte le persone, incluse quelle con mobilità ridotta.
- PUMS (Piano Urbano della Mobilità Sostenibile): Strategia che promuove mobilità alternativa e sostenibile, incentiva l’uso dei trasporti pubblici, la mobilità dolce (pedonalità, ciclabilità) e soluzioni innovative per ridurre l’impatto ambientale del traffico urbano.
- PUT (Piano Urbano del Traffico): Documento tecnico che disciplina la gestione del traffico veicolare e pedonale, il PUT si concentra sulla pianificazione delle infrastrutture e sulla regolazione dei flussi di traffico, integrandosi con il PUG per migliorare la sicurezza e la viabilità urbana.
- BICIPLAN: Piano dedicato alla promozione della mobilità ciclistica, il BICIPLAN prevede la realizzazione e il potenziamento di piste ciclabili, interventi per la sicurezza dei ciclisti e politiche per incentivare l’utilizzo della bicicletta come mezzo di trasporto.
Il PUG mette a sistema in unica cornice i contenuti di questi piani, in maniera tale che le previsioni del PUG e di questi ultimi risultino coerenti.
Il PUG è già in vigore?
No, il PUG entrerà in regime di salvaguardia dopo l’adozione da parte del Consiglio Comunale, prevista per il prossimo ottobre 2025..
Il PUG entrerà definitivamente in vigore dopo l’approvazione da parte del Consiglio Comunale prevista per marzo 2026 e solo dalla data di pubblicazione sul BURERT (Bollettino Ufficiale della Regione Emilia Romagna Telematico) dell’avviso dell’approvazione.
Cosa si intende per "entrare in salvaguardia"?
Per “Entrare in salvaguardia” di uno strumento di pianificazione urbanistica significa che, una volta che il PUG viene adottato, non si possono più fare modifiche o interventi che possano alterare il suo contenuto senza una procedura particolare. In pratica, il piano è “protetto” per evitare che vengano realizzate azioni che potrebbero comprometterne la coerenza o gli obiettivi. Se una nuova proposta urbanistica (come una modifica o un nuovo progetto) viene presentata dopo l’adozione del piano, essa non può entrare in vigore o essere approvata immediatamente, ma deve passare sotto un controllo, in modo da evitare che crei conflitti con il piano esistente.
Posso ancora fare proposte?
A partire dal 26 marzo, stakeholder, associazioni e cittadini avranno 120 giorni di tempo – entro il 24 luglio 2025 – per inviare le proprie osservazioni in merito al PUG, con le modalità che verranno rese note.
Quando sarà presentato il PUG alla cittadinanza?
Dopo l’assunzione, l’amministrazione comunale organizza una presentazione pubblica del PUG e una serie di incontri nei quartieri per rispondere alle curiosità della cittadinanza.
Evento pubblico di presentazione generale della proposta di PUG alla città, alla
presenza dell’Amministrazione comunale e del team di progettisti che ne ha elaborato i contenuti:
- mercoledì 26 marzo alle 17.30 nella prestigiosa cornice di Palazzo Gotico
Sei incontri serali con inizio alle 20.30 in varie zone del territorio urbano e delle frazioni:
- martedì 1° aprile all’Auditorium Sant’Ilario, con focus sull’area interna alla cerchia muraria
dell centro storico e il Cheope - martedì 8 aprile nell’aula magna della scuola Calvino di via Boscarelli, per la zona di
Sant’Antonio, Infrangibile, Borgotrebbia e Veggioletta
martedì 15 aprile al Centro per le Famiglie, Galleria del Sole alla Farnesiana, includendo
anche Baia del Re e San Lazzaro - martedì 22 aprile nel salone parrocchiale di San Giuseppe Operaio per la zona di viale
Dante, via Veneto, Piacenza Sud, Galleana e Stadio - martedì 29 aprile nel salone parrocchiale della Besurica, ricomprendendo anche Quarto,
Vallera, Pittolo e La Verza - martedì 6 maggio alla ex scuola primaria di Mortizza, per le frazioni di Roncaglia, Gerbido,
Mortizza, Bosco dei Santi, I Vaccari, Mucinasso e Montale.
Non capisco alcuni termini tecnici, cosa significano?
Il lessico della pianificazione urbanistica è molto tecnico e per “addetti ai lavori”. Ecco un glossario dei principali termini:
SQUEA (Strategia per la Qualità Urbana ed Ecologico-Ambientale)
Strategia del Piano che integra le dimensioni ambientali e qualitative nella gestione urbana. La SQUEA definisce interventi per la crescita e il miglioramento dei servizi e degli spazi pubblici, la valorizzazione del patrimonio identitario, culturale e paesaggistico, il miglioramento delle componenti ambientali, lo sviluppo della mobilità sostenibile, il miglioramento del benessere ambientale.
ValSAT (Valutazione di Sostenibilità Ambientale e Territoriale)
Strumento di analisi che valuta gli impatti ambientali, sociali ed economici delle scelte urbanistiche. La ValSAT assicura che gli interventi previsti siano compatibili con gli standard di sostenibilità e contribuiscano al benessere del territorio.
Quadro Conoscitivo Diagnostico
Il quadro conoscitivo diagnostico, secondo la legge della Regione Emilia-Romagna, è un documento che raccoglie tutte le informazioni e i dati utili per capire lo stato attuale di un territorio. In pratica, è come una fotografia dettagliata di come si trova un’area in termini di ambiente, economia, infrastrutture, e altre caratteristiche importanti.
Questo documento serve a fare un’analisi approfondita del territorio, individuando i punti di forza, le criticità e le potenzialità. È il primo passo per pianificare e prendere decisioni su come migliorare o sviluppare un’area, come, ad esempio, fare progetti per la protezione dell’ambiente o per lo sviluppo di nuove strutture.
In sostanza, il quadro conoscitivo diagnostico è uno strumento che aiuta a conoscere bene un territorio per poterlo gestire al meglio in futuro.
Consumo di suolo
Il consumo di suolo è la perdita di suolo agricolo o naturale dovuta alla costruzione di edifici, strade, infrastrutture o attività estrattive o di discarica.
Desigillazione
La desigillazione, in relazione al contrasto al consumo di suolo, significa rimuovere superfici pavimentate o impermeabilizzate (come strade, parcheggi, edifici) per permettere al terreno di “respirare” di nuovo. In pratica, si tratta di liberare il suolo dalle superfici che impediscono all’acqua di infiltrarsi e che, spesso, contribuiscono alla perdita di aree naturali o agricole.
Il processo di desigillazione aiuta a recuperare terreni che erano stati coperti da asfalto o cemento, restituendoli alla natura o a usi agricoli. Questo è importante perché consente di ridurre l’impermeabilizzazione del territorio, migliorando la gestione delle acque piovane, prevenendo le alluvioni e favorendo la biodiversità. In sostanza, è un modo per limitare l’espansione delle città e dei centri urbani a scapito degli spazi naturali.
Vertiporto
Aerodromo attrezzato per il decollo e l’atterraggio verticale di velivoli elettrici. I vertiport (un composto di “verticale” e “porto”) possono essere descritti approssimativamente come aeroporti per velivoli elettrici a decollo e atterraggio verticali (eVTOL)
Vuoi saperne di più?
Per informazioni più dettagliate sul PUG, consulta la pagina dedicata del sito internet del Comune di Piacenza: www.comune.piacenza.it/pug